Da un'intervista del 30 aprile apparsa su Antefatto. Appena varcata la soglia dei 75 anni, il regista fa qualche riflessione sulla situazione greca.
Interrogato sulle acque in cui naviga il cinema, ricorda che alcune delle sue cose migliori sono state girate in tempi di regime;è una possibile deriva della produzione culturale([...]"Ma può essere che i cineasti possano trovare in un frangente così malinconico la spinta per produrre opere migliori, più interessanti di prima."[...]), se uno scalpiccìo di cultura ancora percorre le strade.
